martedì 13 novembre 2012

Ben ritrovati

dopo una lunga assenza ho deciso di riprendere a scrivere nel blog. Oggi allenamento con i cadetti.
Prove di velocità in bolina e conduzione. Atleti presenti: Barbera, Cutrupi, Canova, Palumbo, Rainieri, De Fontes, Franzò e Trobia. Assenti: Stella

Nelle tre prove di velocità disputate, Palumbo, Rainieri e Trobia i più veloci.
Indietro tutti gli altri. Difficoltà riscontrate: assetto, regolazione della scotta, movimento del corpo sull'onda. In condizioni di vento medio-leggero ed onda (oggi) forzare la barca all'orza diminuisce la velocità e aumenta lo scarroccio. Partiamo dalle cose semplici: utilizziamo il nostro peso e il movimento della nostra schiena per tenere la barca piatta e per diminuire il beccheggio del nostro optimist. Lavoriamo leggermente con il timone e con la scotta di randa per trovare sempre il giusto compromesso tra velocità e prua (per prua intendo capacità di risalire il vento e dunque orzare approfittando di un momento di maggiore velocità). Al contrario in caso di diminuzione della velocità è necessario poggiare  per riacquistarla e non correre il rischio di fermarsi sull'onda.

Portare la barca sbandata sottovento con vento medio leggero e onda non paga. Orzare troppo non paga. Scotta troppo cazzata non paga. Stare immobili con il corpo con la scotta e con il timone non paga.

A venerdi.

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